In Breve
- Quali segnali ha notato Del Vecchio tra i soci di Delfin?
- Del Vecchio ha notato i primi segnali di un dialogo vero tra i soci di Delfin.
- Qual è l'importanza dell'incontro tra i soci di Delfin?
- L'incontro è cruciale per superare i contenziosi e lavorare a un accordo sull'eredità del padre.
- Quando è previsto il trasferimento delle quote?
- Del Vecchio prevede di trasferire il suo 12,5% a Lmdv Fin entro la fine dell'anno.
Leonardo Maria Del Vecchio ha recentemente dichiarato di aver notato i primi segnali di un autentico dialogo tra i soci di Delfin, la holding che gestisce gli interessi della famiglia Del Vecchio. Queste affermazioni sono state rilasciate durante l’inaugurazione del nuovo polo per l’infanzia di Agordo, un progetto sostenuto dalla Fondazione Lmdv.
Del Vecchio ha sottolineato che il suo distacco dalle cariche in EssilorLuxottica ha giocato un ruolo cruciale nel ricostruire un clima di fiducia tra i soci, segnando un passo avanti significativo nel riassetto della holding. «A volte per sbloccare una situazione, bisogna essere i primi a muoversi», ha affermato, aggiungendo che dopo quattro anni di stallo, «ci sono le condizioni per voltare pagina».
Riguardo alla questione dell’eredità del padre, Del Vecchio ha dichiarato che si sta lavorando a un accordo complessivo che potrebbe superare i contenziosi esistenti. Ha evidenziato l’importanza di concentrare le energie su questo aspetto, evitando di entrare nel merito di penali e cause legali in questa fase.
In merito alla governance di Delfin, Del Vecchio ha osservato che è in corso un confronto tra il consiglio di amministrazione e i soci, pur non avendo attualmente contatti diretti. Ha auspicato che un incontro tra i soci possa avvenire entro la fine di ottobre, richiedendo un massimo senso di responsabilità mentre i tecnici lavorano sulle decisioni da prendere.
Del Vecchio ha anche menzionato che «Francesco Milleri è prima di tutto l’amministratore delegato di EssilorLuxottica», e ha indicato il 20 ottobre come una data cruciale per la presentazione della trimestrale. Ha messo in evidenza che, nonostante la redditività del gruppo sia ai massimi storici, il mercato risente di una mancanza di chiarezza sul posizionamento strategico futuro.
Infine, ha confermato che tutti i soci di Delfin stanno completando il trasferimento delle proprie quote, un processo che, sebbene articolato, appare chiaro. Del Vecchio ha espresso la sua intenzione di trasferire il suo 12,5% a Lmdv Fin entro la fine dell’anno.
