Autore: redazione

  • Cartello tra produttori di additivi edili: la Commissione Ue lancia accuse gravi

    Cartello tra produttori di additivi edili: la Commissione Ue lancia accuse gravi

    In Breve

    Quali aziende sono accusate di formare un cartello?
    Le aziende accusate includono Cemex, Sika, Mapei e TAM.
    Cosa sono gli additivi per cemento?
    Sono sostanze chimiche utilizzate nel settore edile per migliorare le proprietà di calcestruzzo e malte.
    Quali sanzioni potrebbero affrontare le aziende coinvolte?
    Le sanzioni potrebbero arrivare fino al 10% del fatturato annuo globale delle aziende.

    La Commissione europea ha avviato un’inchiesta contro diversi produttori di additivi per cemento e calcestruzzo, accusandoli di aver costituito un cartello per imporre prezzi più elevati ai clienti. Tra le aziende coinvolte figurano nomi noti come Cemex, una filiale del gruppo Saint-Gobain, il leader svizzero Sika, l’italiana Mapei e la francese TAM.

    Gli additivi in questione sono sostanze chimiche ampiamente utilizzate nel settore edile per migliorare le proprietà di calcestruzzo, cemento e altre malte. La Commissione ha condotto ispezioni a sorpresa nel 2023, rivelando sospetti di intese tra produttori e associazioni di categoria in Francia, Germania e Spagna.

    Secondo le indagini, sarebbe emerso che nel 2021 e nel 2022, in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, queste aziende si sarebbero accordate per aumentare i prezzi in modo coordinato, danneggiando così i consumatori e il mercato.

    Se le accuse dovessero essere confermate, la Commissione europea potrebbe infliggere sanzioni severe, fino al 10% del fatturato annuo globale delle aziende coinvolte. Tuttavia, le imprese avranno la possibilità di presentare la propria difesa durante il processo.

    Questo sviluppo solleva interrogativi significativi sulla trasparenza e la competitività del settore degli additivi edili in Europa, un mercato già sotto pressione a causa delle recenti crisi geopolitiche e delle fluttuazioni dei costi delle materie prime.

    La Commissione europea ha sottolineato l’importanza di garantire un mercato equo e competitivo, in cui i prezzi siano determinati da dinamiche di mercato e non da pratiche collusive. Le prossime settimane saranno cruciali per capire come si evolverà questa situazione e quali misure verranno adottate per tutelare i consumatori e il mercato.

  • L’IA e la Persuasione: Un Esperimento con ChatGPT sui Processi Decisionali

    L’IA e la Persuasione: Un Esperimento con ChatGPT sui Processi Decisionali

    In Breve

    Qual è l'obiettivo dell'esperimento con ChatGPT?
    Esplorare come l'IA possa influenzare le decisioni umane.
    I messaggi personalizzati dell'IA sono più persuasivi?
    Sì, uno studio ha mostrato un vantaggio del 64% rispetto a messaggi non personalizzati.
    Quali sono i rischi associati all'uso dell'IA per la persuasione?
    Può portare a forme di persuasione difficili da rilevare e abbassare le difese individuali.

    L’IA e la Persuasione: Un Esperimento con ChatGPT sui Processi Decisionali

    Un recente esperimento condotto con ChatGPT ha messo in evidenza come i sistemi di intelligenza artificiale possano avvicinare le persone a rivedere le proprie posizioni su temi complessi, come l’esternalizzazione delle decisioni. Sebbene il chatbot non sia riuscito a convincere definitivamente l’interlocutore, ha suscitato una riflessione profonda sul potere persuasivo dell’IA.

    Il Potere Persuasivo dei Messaggi Personalizzati

    Le ricerche indicano che i messaggi generati dall’IA, se personalizzati, risultano significativamente più persuasivi. Uno studio del 2025 ha rivelato che i messaggi personalizzati hanno un vantaggio del 64% rispetto a quelli generati da umani o a risposte AI non personalizzate. Questo suggerisce che i grandi modelli linguistici, come ChatGPT, possono influenzare le opinioni politiche e personali adattando i loro argomenti alle specifiche esigenze e preoccupazioni degli utenti.

    Un Esperimento Rivelatore

    Nell’esperimento, l’interlocutore ha avuto accesso a un account che permetteva al modello di attingere a conversazioni e memorie precedenti. La discussione è evoluta da argomentazioni pratiche a questioni più filosofiche riguardanti il fine del processo decisionale: ottenere i migliori risultati o sviluppare le capacità di chi prende le decisioni. Questo cambio di focus ha reso la conversazione più coinvolgente per l’interlocutore.

    Le Preoccupazioni sugli Incentivi dell’IA

    Durante il dialogo, il chatbot ha riconosciuto le preoccupazioni riguardo agli incentivi dei creatori di IA, sottolineando che anche i consulenti umani possono avere bias e interessi personali. Questo ha portato a una riflessione sulla trasparenza e sulla comprensione degli incentivi che guidano le decisioni, sia umane che artificiali.

    Rischi e Opportunità della Persuasione AI

    Il caso dell’esperimento evidenzia un punto cruciale: l’IA ha la capacità di modulare le argomentazioni in base ai valori e alle priorità dell’utente, rendendo la persuasione più mirata e meno evidente rispetto ad altri media. Se utilizzata in modo etico, questa capacità può contribuire a contrastare credenze dannose o a supportare cambiamenti positivi. Tuttavia, se sfruttata male, può portare a forme di persuasione altamente personalizzate e difficili da rilevare, abbassando le difese individuali.

    Conclusione

    Nonostante l’esperimento non abbia cambiato la convinzione finale dell’interlocutore, ha aumentato la consapevolezza sulla potenza persuasiva dei sistemi conversazionali. L’effetto inquietante di questi strumenti, che possono apparire come interlocutori attenti pur essendo macchine, solleva interrogativi importanti sul futuro della comunicazione tra esseri umani e intelligenza artificiale.

  • Andy Burnham incaricato di formare il nuovo governo britannico

    Andy Burnham incaricato di formare il nuovo governo britannico

    In Breve

    Chi è Andy Burnham?
    Andy Burnham è il nuovo premier del Regno Unito, ex sindaco di Manchester.
    Cosa ha promesso Burnham nel suo discorso?
    Ha promesso un nuovo modello economico e politico e un piano per ridurre il costo della vita.
    Qual è il background politico di Burnham?
    È stato deputato dal 2001 e ha ricoperto ruoli nei governi di Blair e Brown.

    A Buckingham Palace, Keir Starmer ha rassegnato le dimissioni a Carlo III, che ha formalmente incaricato Andy Burnham di formare un nuovo governo. Burnham, soprannominato il “Re del Nord” per i successi e la popolarità conquistati come sindaco di Manchester, ha tenuto il suo primo discorso da premier senza appunti, enfatizzando la necessità di restituire stabilità al Paese.

    Nel suo intervento, Burnham ha ricordato di essere il settimo primo ministro britannico dal 2016 e ha promesso un “nuovo modello economico e politico”. Ha sottolineato l’importanza di un maggiore controllo pubblico delle risorse e ha presentato un piano di reindustrializzazione con un forte sostegno per le imprese. Inoltre, si è impegnato a presentare già domani un piano per ridurre il costo della vita, evidenziando un percorso decennale di progresso. Tra gli obiettivi, ha citato la costruzione di case popolari e la riduzione del potere di Westminster per conferire maggiore autonomia a città e regioni.

    Rivolgendosi a coloro che si sentono “stanchi della politica” nelle “zone dimenticate del Paese”, Burnham ha promesso di “riportare la speranza” e di “investire nel successo invece di pagare per il fallimento”.

    Oggi è attesa la possibile nomina dei ministri chiave — Esteri, Interni e Tesoro — scelte che, secondo Burnham, indicheranno le priorità del nuovo esecutivo. Ha aggiunto che il governo dovrà riflettere “tutte le anime del partito laburista”.

    Burnham ha una lunga carriera nel Labour, avendo aderito al partito a soli 15 anni. È stato eletto deputato nel 2001 e ha ricoperto ruoli nei governi di Tony Blair e Gordon Brown, prima di tornare alle istituzioni locali nel nord dell’Inghilterra. Dal 2017, è stato il primo sindaco di Greater Manchester, riconfermato due volte con maggioranze crescenti e con un indice di gradimento del 65% al momento del suo addio alla carica, secondo i sondaggi. Per succedere a Starmer, si è candidato nella circoscrizione di Makerfield, vicino a Manchester, dove è stato eletto con il 55% dei voti.

    Starmer ha lasciato Downing Street definendo il suo lavoro “finito” e si è dichiarato sereno e orgoglioso per i risultati ottenuti nei sei anni e mezzo alla guida del partito. Ha sottolineato il rilancio del Labour, la vittoria elettorale nel 2024 e il rafforzamento dell’economia e dei servizi pubblici. Ha esortato il suo successore a non “soccombere alle divisioni” e gli ha assicurato il suo “pieno sostegno”.

  • Fidia Farmaceutici espande il suo portafoglio con l’acquisizione di So.Se. Pharm

    Fidia Farmaceutici espande il suo portafoglio con l’acquisizione di So.Se. Pharm

    In Breve

    Qual è l'obiettivo dell'acquisizione di So.Se. Pharm da parte di Fidia Farmaceutici?
    Rafforzare la presenza nelle aree di cardiologia e urologia.
    Quanto ha investito Fidia Farmaceutici negli ultimi cinque anni?
    Oltre 300 milioni di euro.
    Quali sono alcuni dei marchi acquisiti?
    Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap.

    Fidia Farmaceutici, azienda con sede ad Abano Terme, ha recentemente annunciato l’acquisizione di un portafoglio di prodotti farmaceutici da So.Se. Pharm srl. Questa operazione rappresenta un passo significativo per il gruppo, che mira a rafforzare la propria presenza nelle aree di cardiologia e urologia. I marchi acquisiti, tra cui Alamut, Antunes, Berny, Crotonil, Dicolev, Ferrogyn, Giachela, Nebiscon e Tadap, saranno distribuiti non solo in Italia, ma anche in alcuni Paesi extra UE.

    Questa acquisizione segna l’ottava operazione realizzata da Fidia negli ultimi cinque anni, nell’ambito di un piano di crescita che ha visto investimenti superiori a 300 milioni di euro. Secondo i dati di bilancio, tali acquisizioni hanno contribuito a un aumento del fatturato del 45% nel quinquennio, passando da 371,2 milioni a 538,3 milioni di euro, e a un incremento dell’Ebitda del 45,8%, da 75,5 a 110 milioni di euro.

    Il percorso di espansione esterna di Fidia è stato avviato e intensificato sotto la direzione di Carlo Pizzocaro, che guida l’azienda dal 2016. Fondata nel 1946, Fidia si è specializzata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico e suoi derivati, vantando oltre 1.250 brevetti. L’azienda dispone di uno stabilimento produttivo e laboratori di ricerca e sviluppo ad Abano Terme, un’unità di ricerca a Noto e sedi in Lombardia e nelle Marche, commercializzando i propri prodotti in più di 120 Paesi.

    Negli ultimi anni, Fidia ha attuato diverse operazioni mirate all’ampliamento e alla diversificazione del proprio portafoglio. Tra le acquisizioni più significative si annoverano Biofarmitalia nel 2016, Sooft Italia nel settore oftalmico, l’ingresso di Soluciones Bioregenerativas SL nel campo della medicina rigenerativa, e l’acquisizione di tre prodotti oftalmici da Novartis Farma Spagna nel 2019. Nel 2023, Fidia ha anche fatto il suo ingresso nel mercato polacco.

    Nel 2024, l’azienda ha acquisito il business oftalmico di Sanifarma e ha sottoscritto un accordo commerciale con Novartis per la distribuzione di specialità oftalmologiche per il glaucoma. La crescita è stata ulteriormente consolidata nel 2025 con l’acquisizione del distributore oftalmico britannico Altacor Ltd e di Meditrina Pharmaceuticals S.r.l. in Romania, attiva nella distribuzione di dispositivi medici, farmaci e cosmetici nelle aree di urologia, ginecologia e dermatologia.

    Carlo Pizzocaro ha definito l’ultima acquisizione come un nuovo tassello nel percorso di sviluppo per linee esterne, volto a rafforzare il portafoglio e ad ampliare la presenza internazionale. L’obiettivo è costruire un’azienda più globale, solida e diversificata, capace di coniugare competenza scientifica, ricerca e capacità industriale per rispondere alle esigenze di pazienti e stakeholder.

  • Fincantieri e Portogallo: accordo per tre fregate Fremm Evo da 3 miliardi

    Fincantieri e Portogallo: accordo per tre fregate Fremm Evo da 3 miliardi

    In Breve

    Qual è l'importo dell'accordo tra Fincantieri e il Portogallo?
    L'accordo prevede un investimento di circa 3 miliardi di euro.
    Cosa rappresenta l'accordo per l'industria italiana?
    È un riconoscimento dell'eccellenza dell'industria italiana e un passo verso l'autonomia industriale europea.
    Quali sono le implicazioni strategiche dell'accordo?
    Il primo ministro portoghese ha sottolineato le ricadute sulla sorveglianza delle risorse marittime e sulla libertà di navigazione.

    Il Portogallo ha ufficializzato un accordo con Fincantieri per l’acquisto di tre fregate Fremm Evo, un investimento che si attesta attorno ai 3 miliardi di euro. L’intesa è stata annunciata al termine di un incontro tra la presidente del Consiglio italiano e il primo ministro portoghese, tenutosi a Palazzo Chigi.

    La presidente del Consiglio ha sottolineato come questa operazione rappresenti un riconoscimento dell’eccellenza dell’industria italiana. Ha inoltre evidenziato che l’accordo dimostra come l’Europa possa rafforzare la propria autonomia investendo nelle capacità industriali e tecnologiche delle imprese europee. Questo accordo è visto come un punto di partenza per intensificare la cooperazione tra le filiere marittime di Italia e Portogallo, con l’obiettivo di estenderla anche alla cantieristica civile e alla Blue Economy.

    Il primo ministro portoghese ha descritto l’operazione come un investimento strategico, con ricadute significative sulla capacità del Portogallo e dell’Europa di sorvegliare e controllare le risorse marittime. Ha posto l’accento sulla salvaguardia degli interessi strategici e sulla libertà di navigazione internazionale, collegando l’accordo alla strategia europea per una maggiore autonomia industriale. Inoltre, ha evidenziato la potenziale creazione di occupazione e nuove opportunità economiche derivanti da questo investimento.

    Questo accordo non solo rafforza le relazioni bilaterali tra Italia e Portogallo, ma rappresenta anche un passo importante per l’industria della difesa europea, in un contesto globale sempre più competitivo e complesso.

  • HP Victus 15,6: Offerta imperdibile con sconto di $550

    HP Victus 15,6: Offerta imperdibile con sconto di $550

    In Breve

    Qual è il prezzo attuale dell'HP Victus 15,6?
    $699,99, con uno sconto di $550.
    Quali sono le specifiche principali dell'HP Victus 15,6?
    Processore AMD Ryzen 5, scheda grafica Nvidia RTX 3050, 8 GB di RAM e SSD da 512 GB.
    Questo portatile è adatto per il gaming?
    Sì, grazie alla GPU dedicata e al display con refresh rate di 144 Hz.

    HP Victus 15,6: Offerta imperdibile con sconto di $550

    Best Buy ha lanciato una promozione imperdibile per gli appassionati di tecnologia: l’HP Victus 15,6 è disponibile a soli $699,99, rispetto al prezzo originale di $1.249,99, con uno sconto di ben $550 nell’ambito della campagna ‘Black Friday in July’. Questo portatile è progettato per coloro che cercano prestazioni elevate a un prezzo contenuto.

    Specifiche tecniche

    L’HP Victus 15,6 è equipaggiato con un potente processore AMD Ryzen 5 7535HS, che offre 6 core e 12 thread, garantendo prestazioni fluide anche nelle applicazioni più impegnative. La scheda grafica dedicata Nvidia GeForce RTX 3050 con 6 GB di memoria GDDR6 permette di gestire senza problemi anche i giochi e i software di editing più recenti.

    La memoria di sistema è di 8 GB DDR5, mentre lo storage è affidato a un SSD PCIe 4.0 da 512 GB, che assicura tempi di avvio rapidi e un accesso veloce ai file. Il display è un pannello IPS da 15,6 pollici con risoluzione Full HD, un refresh rate di 144 Hz e supporto per AMD FreeSync Premium, rendendolo ideale per il gaming e i contenuti multimediali.

    Connettività e funzionalità

    Il portatile offre una ricca dotazione di porte, tra cui HDMI 2.1, USB-C, due porte USB-A, Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6 e Bluetooth. Inoltre, è presente un jack per cuffie e una tastiera retroilluminata con tastierino numerico, che migliora l’esperienza di utilizzo anche in condizioni di scarsa illuminazione.

    Il sistema operativo fornito è Windows 11 Home, arricchito da Microsoft Copilot e dal software Omen di HP, che ottimizzano ulteriormente l’esperienza dell’utente.

    Limiti e considerazioni finali

    Nonostante le sue numerose qualità, la configurazione dell’HP Victus 15,6 presenta un limite: la RAM di 8 GB potrebbe risultare insufficiente per utenti con esigenze di multitasking estremo. Tuttavia, la combinazione di CPU potente, GPU dedicata, SSD veloce e display ad alta frequenza rende questo portatile adatto per la produttività quotidiana, l’editing fotografico e progetti creativi leggeri.

    In conclusione, l’HP Victus 15,6 rappresenta un’opzione eccellente per chi cerca un portatile versatile e performante a un prezzo accessibile. Con uno sconto di $550, è un’opportunità da non perdere.

  • L’UE lancia EPGenAI Hub: una nuova piattaforma AI per il Parlamento europeo

    L’UE lancia EPGenAI Hub: una nuova piattaforma AI per il Parlamento europeo

    In Breve

    Cos'è l'EPGenAI Hub?
    È una piattaforma AI ufficiale del Parlamento europeo per uso legislativo.
    Quali modelli AI sono inclusi nell'EPGenAI Hub?
    Include modelli di Meta, OpenAI, Anthropic e Mistral.
    Quali sono le preoccupazioni riguardo all'uso dell'AI nel Parlamento?
    Ci sono stati casi di contenuti fuorvianti e allucinazioni nei materiali legislativi.

    Il Parlamento europeo ha annunciato l’introduzione di EPGenAI Hub, una piattaforma ufficiale di intelligenza artificiale destinata all’uso legislativo. Questa iniziativa mira a fornire ai deputati e al personale un’alternativa più sicura rispetto agli strumenti AI pubblici, in un contesto in cui l’uso di tali tecnologie è in costante crescita all’interno delle istituzioni europee.

    La piattaforma EPGenAI Hub integra modelli avanzati di intelligenza artificiale, tra cui quelli di Meta (Llama), OpenAI (GPT-OSS e ChatGPT), Anthropic (Claude Sonnet) e Mistral (Small). Funzionando su un’infrastruttura parlamentare con componenti di hosting esterno, EPGenAI Hub si propone di migliorare l’efficienza e la qualità dei documenti legislativi prodotti.

    Questa iniziativa arriva in un momento in cui circa il 20% del personale del Parlamento, equivalente a circa 2.100 persone, utilizza quotidianamente strumenti di intelligenza artificiale. Tuttavia, l’uso di tali strumenti ha portato a errori e casi di allucinazioni nei materiali legislativi, sollevando preoccupazioni sulla loro affidabilità.

    Attualmente, non esistono normative che obblighino i deputati a dichiarare l’uso dell’AI nella redazione o modifica dei documenti legislativi. Tuttavia, per il personale del Parlamento sono state introdotte linee guida che richiedono l’indicazione ‘AI-assisted’ sui materiali prodotti o modificati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Inoltre, è vietato inserire informazioni sensibili nei modelli pubblici.

    Recentemente, sono state effettuate dimostrazioni della piattaforma EPGenAI Hub a deputati e funzionari, al fine di illustrare le sue potenzialità e il suo funzionamento. Tuttavia, alcuni membri del Parlamento hanno espresso preoccupazioni riguardo all’uso dell’intelligenza artificiale. Brando Benifei ha sottolineato che il Parlamento non è stato immune da contenuti fuorvianti generati dall’AI, mentre Barry Andrews ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle funzioni democratiche fondamentali che riguardano i rappresentanti eletti.

    Con l’introduzione di EPGenAI Hub, il Parlamento europeo si propone di affrontare le sfide legate all’uso dell’intelligenza artificiale, cercando di garantire un utilizzo responsabile e sicuro di queste tecnologie nel processo legislativo.

  • Grandinata interrompe il concerto di Bad Bunny a La Maura: evacuazione e polemiche sulla sicurezza

    Grandinata interrompe il concerto di Bad Bunny a La Maura: evacuazione e polemiche sulla sicurezza

    In Breve

    Cosa è successo al concerto di Bad Bunny?
    Una grandinata ha costretto all'interruzione del concerto, con evacuazione di 80.000 spettatori.
    Quali sono state le conseguenze dell'evacuazione?
    Circa 40 feriti, di cui 7 portati in ospedale per lievi ferite.
    Ci sono state polemiche sulla gestione dell'evento?
    Sì, ci sono state critiche riguardo alla sicurezza e ai servizi offerti.

    Una violenta grandinata ha colpito l’Ippodromo Snai La Maura durante il concerto di Bad Bunny, costringendo all’interruzione e all’annullamento della seconda delle due date del tour. Circa 80.000 spettatori sono stati evacuati senza gravi conseguenze, ma l’accaduto ha riacceso il dibattito sull’idoneità dell’area ad ospitare eventi di tali dimensioni e sulle criticità nella gestione della sicurezza.

    L’ippodromo, attualmente di proprietà di Snaitech, è al centro di un contenzioso con la società F3A Green, interessata all’acquisto. L’amministrazione comunale ha espresso la volontà di trasformare l’area in un grande parco pubblico. Gli eventi sono regolati da un protocollo condiviso in prefettura, che coinvolge diverse istituzioni, tra cui il Comune e le forze dell’ordine. Tra le linee guida ci sono limiti orari per i concerti e un potenziamento del trasporto pubblico.

    In vista dell’evento, erano state introdotte misure per migliorare l’esperienza del pubblico, come la possibilità di portare borracce in plastica e silicone, pagamenti cashless e postazioni per il refill gratuito dell’acqua. Tuttavia, si sono registrate proteste per lunghe file e prezzi elevati all’interno dell’area, con bottigliette d’acqua a 4 euro e birre a 10 euro.

    Live Nation ha difeso la gestione dell’emergenza, con il presidente Roberto De Luca che ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile. Il deflusso del pubblico è iniziato intorno alle 21.30 e si è concluso poco dopo le 22.20, grazie all’impegno di circa 700 addetti alla sicurezza. I feriti segnalati sono stati circa quaranta, con sette persone portate in ospedale per lievi ferite alla testa causate dalla grandine. Dopo la sospensione dello spettacolo, si è valutata la possibilità di recuperare il concerto, ma è stata scartata per l’impossibilità di garantire nuovamente la sicurezza necessaria.

    Numerosi commenti critici sono circolati sui social, con accuse riguardanti la sicurezza e la qualità dei servizi. La vicenda sarà esaminata nel prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove si discuterà della sostenibilità degli eventi all’Ippodromo La Maura. Politici locali hanno espresso opinioni contrastanti: il consigliere comunale del Pd Alessandro Giungi ha sottolineato la necessità di cambiare destinazione all’ippodromo, mentre esponenti di Fratelli d’Italia hanno criticato la gestione dell’emergenza.

    Nonostante l’emergenza meteorologica sia stata definita un evento eccezionale, le polemiche sul futuro dell’Ippodromo La Maura e sulla sua capacità di ospitare grandi concerti rimangono aperte.

  • Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa sapere

    Microsoft interrompe il supporto per OneDrive su Windows 10: cosa sapere

    In Breve

    Quando cesserà il supporto per OneDrive su Windows 10?
    Il supporto per OneDrive su Windows 10 versione 21H2 e precedenti cesserà il 15 agosto 2026.
    Cosa significa per gli utenti la cessazione del supporto?
    Gli utenti non riceveranno più aggiornamenti di funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza.
    Qual è la raccomandazione di Microsoft per gli utenti di Windows 10?
    Microsoft consiglia di aggiornare a Windows 11 per mantenere la compatibilità e ricevere aggiornamenti.

    Microsoft ha annunciato che a partire dal 15 agosto 2026, l’app di sincronizzazione OneDrive non riceverà più aggiornamenti per le versioni di Windows 10 21H2 e precedenti. Questa decisione implica che, dopo tale data, l’app non beneficerà più di nuove funzionalità, correzioni di bug o aggiornamenti di sicurezza.

    Nonostante l’app continuerà a funzionare, gli utenti potrebbero incontrare difficoltà nel risolvere eventuali problemi, poiché non ci saranno più aggiornamenti per affrontare cambiamenti di sistema o nuovi malfunzionamenti. Al contrario, le versioni successive di Windows 10, come la 22H2, continueranno a ricevere supporto fino al 10 ottobre 2028.

    La versione 22H2 rappresenta l’ultima release di Windows 10, con il passaggio successivo che porterà a un nuovo sistema operativo con limiti hardware. Microsoft ha giustificato questa modifica come un allineamento del supporto di OneDrive con la propria policy sul ciclo di vita di Windows, permettendo così di concentrare gli investimenti sugli sistemi operativi attualmente supportati.

    Per gli utenti che non possono o non vogliono aggiornare il proprio sistema operativo, esiste la possibilità di accedere a OneDrive tramite browser. Tuttavia, Microsoft raccomanda vivamente di aggiornare a Windows 11 per garantire la piena compatibilità e ricevere aggiornamenti regolari. Attualmente, Windows 10 rappresenta circa il 28% delle installazioni di Windows, mentre Windows 11 è presente nel 70% dei casi.

    Con l’avvicinarsi della data di cessazione del supporto, gli utenti di Windows 10 21H2 e versioni precedenti dovrebbero prepararsi a possibili funzionalità ridotte, problemi di compatibilità e rischi per la sicurezza. È quindi fondamentale considerare un aggiornamento per garantire un utilizzo sicuro e ottimale di OneDrive e delle altre applicazioni Microsoft.

  • Problemi alla modalità Picture-in-Picture di YouTube su Android e iOS

    Problemi alla modalità Picture-in-Picture di YouTube su Android e iOS

    In Breve

    Quali problemi ha la modalità Picture-in-Picture di YouTube?
    La modalità Picture-in-Picture non mostra la finestra video su Android e iOS, mentre l'audio continua a funzionare.
    Chi è colpito da questo problema?
    Il problema riguarda sia utenti Android che iOS, inclusi abbonati e utenti gratuiti.
    Cosa sta facendo Google per risolvere il problema?
    Google ha confermato il bug e i team stanno indagando attivamente per fornire aggiornamenti.

    Negli ultimi giorni, molti utenti di YouTube hanno segnalato problemi con la modalità Picture-in-Picture su dispositivi Android e iOS. Questa funzionalità, che consente di visualizzare video in una finestra sovrapposta mentre si naviga in altre app, sembra non funzionare correttamente per una parte degli utenti. Sebbene l’audio continui a essere riprodotto in background, la finestra video non appare quando si esce dall’applicazione.

    Google ha confermato l’esistenza di un bug e ha comunicato che i propri team stanno attivamente indagando sul problema. Gli aggiornamenti saranno forniti non appena disponibili. La modalità Picture-in-Picture era stata resa accessibile a tutti gli utenti all’inizio dell’anno, ma ora mostra comportamenti disomogenei: per alcuni funziona regolarmente, mentre per altri è intermittente o completamente assente.

    Le segnalazioni di malfunzionamenti provengono principalmente da proprietari di iPhone, ma il problema è stato riscontrato anche su dispositivi Android. È interessante notare che sia gli utenti gratuiti che quelli abbonati a YouTube Premium stanno affrontando la stessa difficoltà.

    Attualmente, non ci sono soluzioni affidabili per risolvere il problema. In alcuni casi, un semplice riavvio del dispositivo ha temporaneamente ripristinato la funzionalità, ma non c’è garanzia che questa soluzione sia efficace per tutti. Per rimanere aggiornati sulla situazione, gli utenti possono consultare il thread ufficiale sul forum di assistenza YouTube, che funge da punto di riferimento principale per le comunicazioni relative alla risoluzione del problema.

    In attesa di un aggiornamento ufficiale da parte di Google, gli utenti sono invitati a segnalare eventuali ulteriori problemi e a monitorare le comunicazioni sui canali ufficiali di YouTube.