Liguria: crescita del PIL dello 0,8% prevista per il 2026

Crescita economica in Liguria

In Breve

Qual è la previsione di crescita del PIL per la Liguria nel 2026?
La Liguria prevede una crescita del PIL dello 0,8% nel 2026.
Come si confronta l'export ligure con la media nazionale?
Nel 2025, l'export ligure ha raggiunto 9,4 miliardi di euro, con una crescita del 10,2%, superiore alla media italiana del 3,3%.
Qual è il tasso di occupazione in Liguria nel 2025?
Il tasso di occupazione in Liguria è salito al 68,8% nel 2025.

La Liguria si appresta a chiudere il 2026 con una crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) dello 0,8%, un risultato superiore di 0,1 punti percentuali rispetto alla media nazionale, che si attesta al 0,7%. Queste stime sono state presentate durante la decima edizione del think tank Liguria 2030, organizzato da Teha Group (The European House Ambrosetti) in collaborazione con la Regione Liguria, a Rapallo.

Nel 2025, l’export ligure ha raggiunto i 9,4 miliardi di euro, registrando una crescita del 10,2% rispetto all’anno precedente, mentre la media italiana si è fermata a un modesto 3,3%. Questa tendenza positiva si è ulteriormente accentuata nel primo trimestre del 2026, con un incremento del 20,8%, circa 16 volte superiore a quello registrato in Italia e nel Nord-Ovest, entrambi al +1,3%.

Il tasso di occupazione in Liguria ha visto un significativo aumento, salendo al 68,8% nel 2025, rispetto a una media nazionale del 62,5%. Gli occupati hanno raggiunto le 623 mila unità, con un incremento di circa 14 mila rispetto al 2024, pari a un +2,3% (media nazionale +0,4%).

La Liguria si conferma leader in Italia nella blue economy, con un’incidenza delle imprese pari all’11%, un valore aggiunto del 14,4% e una quota di occupati del 15,2%. Inoltre, nel 2025, la regione si è posizionata al secondo posto a livello nazionale per la quota di export ad alto contenuto tecnologico, raggiungendo il 67,5%, rispetto alla media italiana del 53,1%.

Valerio De Molli, managing partner e CEO di Teha Group, ha evidenziato che nel decennio 2015-2024, il valore aggiunto dell’industria ligure è passato da 7,5 a 11 miliardi di euro, con una crescita del 45,8%. Inoltre, il peso dell’industria sull’economia regionale è aumentato dal 18,1% al 20,9%.

Nel settore turistico, il 2025 ha visto un record di 5,3 milioni di arrivi, il livello più alto mai registrato, con un incremento del 9,8% rispetto al 2019. Di questi, 2,6 milioni sono stati arrivi internazionali, rappresentando il 49,1% del totale, rispetto al 45% del 2016.

I porti liguri hanno movimentato oltre 4,2 milioni di TEU nel 2025, con un aumento del 3,9% rispetto al 2024, consolidando così il ruolo della regione come principale gateway per i contenitori del sistema portuale italiano. Il segmento delle crociere ha registrato circa 3,2 milioni di passeggeri, con un incremento del 8,3% rispetto al 2024, pari a circa il 22% del totale nazionale.

Il governatore Marco Bucci ha inoltre sottolineato l’impegno della regione per attrarre a Genova una gigafactory europea per l’intelligenza artificiale e l’Agenzia per il nucleare, evidenziando come l’abbondanza di acqua rappresenti un’opportunità strategica per il futuro della Liguria.

redazione

Autore della redazione Business Lombardia.