In Breve
- Quando è previsto il lancio delle GPU Nvidia RTX 6000?
- Il lancio è ora previsto per il 2028, a causa di problemi nella fornitura di memoria.
- Quali sono le cause del rinvio?
- La crisi della memoria RAM e VRAM è la principale causa del rinvio del lancio.
- Qual è l'impatto sui prezzi delle schede video?
- I prezzi delle schede video potrebbero aumentare ulteriormente a causa della carenza di componenti.
Emergono voci non confermate riguardo a un possibile rinvio del lancio delle schede grafiche Nvidia della serie RTX 6000, previsto ora per il 2028. Questa notizia segna un cambiamento significativo rispetto alla finestra di debutto inizialmente ipotizzata per il 2027. Attualmente, non ci sono annunci ufficiali da parte di Nvidia; le informazioni disponibili si basano su leak e analisi di mercato.
Una delle principali ragioni per questo potenziale slittamento è la crescente carenza di memoria RAM e VRAM, che nel 2026 sta peggiorando. Alcuni analisti prevedono che questa situazione possa aggravarsi nel 2027, influenzando negativamente i prezzi delle schede video. Le prime proposte della nuova gamma, in particolare i modelli di punta RTX 6090 e 6080, richiederanno probabilmente una maggiore quantità di memoria e l’uso di moduli VRAM più costosi. Si ipotizza l’utilizzo di moduli da 3 GB, 4 GB o addirittura 6 GB, il che potrebbe tradursi in prezzi di lancio ancora più elevati rispetto alle generazioni precedenti.
Per contestualizzare l’impatto sui listini, attualmente i modelli della serie precedente sono già collocati in fasce di prezzo molto alte. Ad esempio, il modello RTX 5080 è attualmente venduto a circa 1.500 dollari negli Stati Uniti e a circa 1.350 sterline nel Regno Unito. Questi prezzi elevati hanno suscitato reazioni contrastanti tra i consumatori: alcuni esprimono disaffezione per i costi e la disponibilità, mentre altri preferirebbero un rinvio del lancio per evitare di acquistare a condizioni di scarsità di componenti.
Inoltre, sul fronte strategico, si ipotizza che Nvidia possa concentrare i propri investimenti su elementi software e funzionalità legate all’intelligenza artificiale, come il potenziamento della tecnologia DLSS, piuttosto che affrettare il rilascio di nuovo hardware particolarmente costoso. Questo approccio potrebbe rappresentare una risposta più sostenibile alle attuali sfide del mercato.
