In Breve
- Qual è l'obiettivo della joint venture tra Mevis e ZZ Tech?
- L'obiettivo è produrre componenti strutturali per celle batteria in Europa, colmando il gap tecnologico con i produttori cinesi.
- Dove sarà situato il sito produttivo della joint venture?
- Il sito produttivo sarà in Slovacchia, vicino agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia.
- Quante persone saranno assunte nella prima fase produttiva?
- Sono previste oltre 100 assunzioni nella prima fase produttiva.
Mevis, azienda italiana, e la cinese ZZ Tech hanno ufficialmente lanciato la prima joint venture europea dedicata alla produzione di componenti strutturali di precisione per celle batteria. La nuova entità, partecipata al 51% da Mevis e al 49% da ZZ Tech, si propone di realizzare in Europa cans e lids per i Battery Electric Vehicles (BEV) e i Battery Energy Storage Systems (BESS), contribuendo così allo sviluppo di una supply chain locale.
Questa collaborazione strategica prevede la condivisione di know-how, processi e tecnologie già validate su scala industriale, e include un’esclusiva territoriale per il mercato europeo. Ciò significa che tutti i prodotti di ZZ Tech commercializzati in Europa dovranno transitare attraverso la joint venture, impedendo a entrambe le aziende di competere autonomamente nel continente.
La governance della joint venture rimarrà sotto il controllo di Mevis, che avrà la responsabilità di nominare il CEO e i principali dirigenti. Gli investimenti iniziali saranno effettuati in forma pressoché paritetica. Questo progetto nasce in un contesto in cui l’industria europea si trova a fronteggiare un gap tecnologico stimato in almeno due anni rispetto ai produttori cinesi, che attualmente controllano oltre il 70% della produzione globale di veicoli elettrici e oltre il 75% della produzione di batterie.
È già stato avviato il percorso di integrazione industriale, organizzativa e tecnologica, con la costituzione formale della joint venture prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La piena operatività è attesa tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. Un sito produttivo è stato selezionato in Slovacchia per garantire una rapida installazione delle tecnologie e una logistica efficiente vicino agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia. Il quartier generale di Mevis, situato a Rosà (Vicenza), ospiterà le funzioni strategiche, commerciali, di qualità e sviluppo prodotto.
La prima fase produttiva prevede l’assunzione di oltre 100 persone, a testimonianza dell’impatto positivo che questa iniziativa avrà sull’occupazione locale. Federico Visentin, CEO di Mevis, ha dichiarato: “L’Europa sta costruendo una propria filiera industriale per le batterie e crediamo che questa trasformazione richieda non solo capacità produttiva, ma soprattutto accesso alle migliori competenze disponibili a livello globale. Con questa operazione abbiamo scelto di unire la forza industriale di Mevis e la vicinanza ai clienti europei con il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech in uno dei mercati più avanzati al mondo. Non si tratta semplicemente di realizzare una nuova iniziativa industriale, ma di creare una piattaforma capace di accelerare lo sviluppo di competenze, tecnologie e opportunità per l’intera catena del valore europea.”
Samuel Wu, CEO di ZZ Tech, ha aggiunto che la firma dell’accordo rappresenta un impegno dell’azienda a supportare la crescita dell’industria delle batterie su scala globale. Questa joint venture è la seconda internazionale sottoscritta da ZZ Tech negli ultimi mesi, dopo quella avviata in Malesia.
