Kidda: La Birra Siciliana che Rivoluziona la Filiera Agricola

Birra Kidda prodotta in Sicilia

In Breve

Cosa è Kidda?
Kidda è una birra siciliana prodotta con malto di orzo coltivato nell'isola.
Qual è l'obiettivo del progetto Kidda?
Creare una filiera integrata tra agricoltura e produzione brassicola in Sicilia.
Quanti birrifici ci sono in Sicilia?
Nel 2025 erano attivi 60 birrifici in Sicilia, di cui 9 agricoli.

Kidda è la nuova birra che nasce in Sicilia, realizzata con malto ottenuto da orzo coltivato interamente sull’isola. La prima cotta è programmata per il 16 settembre presso il birrificio Bruno Ribadi a Terrasini. Questo progetto ambizioso mira a creare una filiera che coinvolge cerealicoltori, produttori di luppolo e birrifici, utilizzando esclusivamente materie prime italiane e ottenendo il marchio ‘Firmato dagli Agricoltori Italiani’.

Francesco Ferreri, presidente di Coldiretti Sicilia, spiega che l’obiettivo è trattenere sul territorio una quota maggiore del valore generato dalla produzione brassicola, creando un modello replicabile di integrazione tra agricoltura e trasformazione industriale. Secondo un’analisi di Coldiretti e del Consorzio Birra Italiana, nel 2025 in Sicilia erano attivi 60 birrifici, di cui nove agricoli, rappresentando il 15% del totale.

Il prospetto del progetto indica che 16 aziende hanno un fabbisogno complessivo di malto di 1.000 quintali. Tra queste, il birrificio Bruno Ribadi ha bisogno di 430 quintali, mentre Rock Brewery richiede 200 quintali. Altre aziende coinvolte includono Birra Epica, Birrificio dell’Etna e Compagnia del Fermento, tra gli altri.

Secondo i dati Istat, la Sicilia produce circa 130.000 quintali di orzo su poco meno di 5.000 ettari, mentre la filiera del luppolo è molto limitata, con solo due aziende attive su 0,11 ettari. Giuseppe “Peppe” Biundo, cofondatore del birrificio Bruno Ribadi e membro del consiglio di amministrazione del Consorzio Birra Italiana, sottolinea l’ambizione di costruire una filiera siciliana della birra che vada dalla coltivazione alla produzione.

A livello nazionale, il numero dei birrifici è diminuito da 1.182 nel 2023 a 1.167 nel 2025, mentre i birrifici agricoli sono aumentati da 273 a 306 nello stesso periodo. In Sicilia, il 47% della popolazione consuma birra: il 4% quotidianamente, il 28% con minore frequenza e il 15% stagionalmente, secondo un’elaborazione di Coldiretti su dati Istat.

Il progetto Kidda deve affrontare sfide significative, tra cui la disponibilità delle materie prime, i costi di trasformazione e i cambiamenti climatici. Durante l’incontro di Terrasini, saranno presentate attività di ricerca sviluppate con l’Università di Udine, focalizzate sulla riduzione dei consumi di acqua ed energia nella maltazione e sulla produzione di malti con caratteristiche specifiche a partire da orzi distici nazionali e cereali resilienti. La prima cotta servirà a verificare se l’integrazione fra campi e impianti produttivi può trasformarsi in un modello produttivo stabile.

redazione

Autore della redazione Business Lombardia.