In Breve
- Cosa è l'Intercity BEMU?
- L'Intercity BEMU è il primo treno completamente elettrico a batteria per il servizio passeggeri in Italia, presentato da Hitachi Rail.
- Quali sono le caratteristiche principali dell'Intercity BEMU?
- Il treno può viaggiare su linee elettrificate e non, raggiungendo velocità fino a 160 km/h e offre 200 posti a sedere.
- Quando saranno operativi i nuovi treni con tecnologia HMAX?
- A partire dal 2027, tutti i nuovi treni Hitachi Rail saranno dotati della tecnologia HMAX.
In un’importante innovazione per il settore ferroviario italiano, Hitachi Rail ha presentato a Berlino l’Intercity BEMU (Battery Electric Multiple Unit), il primo treno completamente elettrico a batteria destinato al servizio passeggeri in Italia. Prodotto negli stabilimenti di Pistoia e Napoli, questo convoglio rappresenta un passo avanti significativo verso la sostenibilità nel trasporto pubblico.
Il treno è progettato per operare sia su linee elettrificate che su tratte prive di alimentazione, consentendo così di sostituire i tradizionali treni diesel su percorsi parzialmente elettrificati. Questa flessibilità si traduce in vantaggi operativi, permettendo manovre più agili in aree di deposito non alimentate e facilitando l’accesso a traghetti con passeggeri a bordo.
Trenitalia ha già ordinato sei unità di questo innovativo treno, che rientrano in un accordo quadro che include anche un servizio di manutenzione full service per 15 anni. L’Intercity BEMU è dotato di batterie di bordo con una capacità superiore a 600 kWh, permettendo di raggiungere velocità di 100 km/h sulle linee non elettrificate e una velocità massima di 160 km/h. Inoltre, offre 200 posti a sedere, rendendolo adatto per il trasporto di un numero significativo di passeggeri.
Una delle caratteristiche più innovative di questo treno è il sistema di trazione che consente il recupero di energia durante le fasi di frenata e rallentamento. L’adozione di due pantografi consente una ricarica rapida delle batterie durante le soste, con un tempo stimato di circa 30 minuti per una ricarica completa. Inoltre, l’Intercity BEMU è progettato per garantire continuità operativa anche in caso di interruzioni prolungate dell’alimentazione di rete.
Gli interni del treno sono stati progettati per massimizzare luminosità, accessibilità e fruibilità degli spazi. Grazie ad ampie superfici vetrate e finestrini maggiorati, i passeggeri potranno godere di un ambiente confortevole e accogliente. Inoltre, i principali componenti di trazione sono posizionati sul tetto, ottimizzando ulteriormente lo spazio interno.
Il progetto si distingue anche per la sua impronta sostenibile, con l’impiego di materiali altamente riciclabili e rinnovabili, nonché l’utilizzo di materie prime provenienti dal riciclo. Questo approccio è in linea con le attuali tendenze verso un trasporto ferroviario più ecologico e responsabile.
Durante l’evento Innotrans, Hitachi Rail ha anche annunciato l’estensione della propria piattaforma di gestione digitale degli asset con “Enhanced by HMAX”, destinata a materiale rotabile, segnalamento, infrastrutture e operazioni. Questa piattaforma integra funzioni di intelligenza artificiale e analisi dei dati, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa.
A partire dal 2027, tutti i nuovi treni Hitachi Rail, incluso il Frecciarossa 1000 di Trenitalia, saranno dotati di sensori HMAX. Questi sensori monitorano in tempo reale i sistemi critici per ottimizzare le prestazioni e individuare eventuali problematiche emergenti. Dalla sua introduzione nel 2024, la tecnologia HMAX è stata installata su circa 2.500 treni, con una previsione di crescita fino a 3.500 unità.
Giuseppe Marino, CEO di Hitachi Rail, ha dichiarato: «L’impegno a integrare HMAX su tutti i nuovi treni a partire dal prossimo anno conferma quanto la gestione digitale degli asset sia diventata fondamentale per le prestazioni, l’affidabilità e l’efficienza delle moderne flotte ferroviarie».
