AOC lancia il monitor Agon Pro AGP257FT: il futuro del gaming con un refresh rate da 1.000 Hz

Monitor AOC Agon Pro AGP257FT

In Breve

Qual è il refresh rate del monitor AOC Agon Pro AGP257FT?
Il monitor AOC Agon Pro AGP257FT ha un refresh rate nativo di 1.000 Hz.
Quando sarà disponibile il monitor AOC Agon Pro AGP257FT?
Il monitor è previsto in uscita nel primo trimestre del 2027.
Quali sono le caratteristiche principali del monitor?
Il monitor presenta un tempo di risposta di 0,3 ms, supporto DisplayHDR 400 e un'ottima copertura colore.

AOC ha svelato il suo ultimo prodotto per il mondo del gaming: il monitor Agon Pro AGP257FT. Questo pannello da 24,5 pollici Full HD si distingue per un refresh rate nativo di 1.000 Hz, con la possibilità di overclock fino a 1.050 Hz. Caratterizzato da un’unità Fast IPS a base ossido, il monitor offre un tempo di risposta di 0,3 ms (grey-to-grey), supporto DisplayHDR 400, 20 zone di local dimming e una luminosità massima di 450 nit. La copertura colore è impressionante, con il 90% del DCI-P3 e il 99% di sRGB, rendendolo un’opzione allettante per i videogiocatori più esigenti.

Tra le caratteristiche fisiche, il monitor è dotato di uno stand regolabile in altezza fino a 150 mm, con funzioni di tilt, swivel e pivot, complete di tacche per memorizzare le posizioni preferite. Inoltre, è presente un gancio per cuffie, per un’esperienza di gioco più comoda e organizzata. Per quanto riguarda la connettività, il modello offre due porte HDMI 2.1, una DisplayPort 2.1, un’uscita per cuffie e un hub USB con tre porte USB-A. È compatibile anche con la tecnologia Nvidia G-Sync, che garantisce un’esperienza di gioco fluida e senza interruzioni.

Il lancio del monitor è previsto per il primo trimestre del 2027, ma il prezzo non è ancora stato comunicato. Tuttavia, si prevede che il costo sarà elevato, considerando le prestazioni di alto livello e il target di mercato, ovvero il mondo dell’esport professionistico. È importante notare che l’attuale contesto di mercato, caratterizzato da aumenti dei costi per componentistica come la RAM e fattori geopolitici che influenzano i trasporti, potrebbe avere un impatto sul prezzo finale del prodotto.

Resta aperto il dibattito sull’effettiva necessità di un refresh rate così elevato per la maggior parte dei videogiocatori. Raggiungere e mantenere 1.000 frame al secondo richiede un hardware di livello estremamente elevato. Anche se frequenze maggiori possono contribuire a ridurre il motion blur e l’input lag, alcuni esperti suggeriscono che per chi cerca la massima chiarezza di movimento, soluzioni alternative come i pannelli OLED a 720 Hz potrebbero risultare più adatte.

redazione

Autore della redazione Business Lombardia.