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  • Sblocco di 300 milioni per il gasolio: un passo avanti per l’autotrasporto italiano

    Sblocco di 300 milioni per il gasolio: un passo avanti per l’autotrasporto italiano

    In Breve

    Qual è l'importo del credito d'imposta per l'autotrasporto?
    Il credito d'imposta ammonta a 300 milioni di euro.
    Quando possono essere presentate le domande per il credito?
    Le domande possono essere presentate a partire da settembre 2026.
    Chi può beneficiare del credito d'imposta?
    Le imprese che utilizzano gasolio commerciale su veicoli di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate.

    Il governo italiano ha recentemente annunciato lo sblocco di un credito d’imposta di 300 milioni di euro a favore delle imprese di autotrasporto. Questa misura, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 del 21 luglio 2026, rappresenta un importante sostegno per un settore in difficoltà, colpito dall’aumento dei costi del gasolio.

    Il credito d’imposta sarà concesso nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli, come risultante dalle fatture, per il periodo compreso tra marzo e giugno 2026. Le imprese beneficiarie sono quelle che utilizzano gasolio commerciale su veicoli con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. È stata confermata anche l’inclusione dell’HVO (olio vegetale idrotrattato) tra i costi ammissibili.

    Le domande per accedere al credito d’imposta potranno essere presentate a partire da settembre, tramite una piattaforma dedicata gestita dall’Agenzia delle Dogane. Questa iniziativa segue settimane di pressioni da parte delle associazioni di categoria e un incontro tenutosi il 22 luglio presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Durante questo incontro, si è fatto il punto sugli impegni assunti il 22 maggio a Palazzo Chigi, che avevano portato alla sospensione di un fermo nazionale.

    Il governo si era impegnato a introdurre il credito d’imposta e a permettere la dilazione del pagamento delle imposte; queste misure sono state incluse in un decreto-legge approvato il giorno stesso dell’incontro e confermate con la conversione in legge (Legge 25 giugno 2026, n. 113, pubblicata il 27 giugno).

    Le associazioni di categoria avevano segnalato incertezze operative nelle settimane successive, e Unatras aveva scritto il 19 giugno alla presidente del Consiglio e ai ministri competenti per sollecitare tempi certi. In aggiunta, è stata annunciata la convocazione, nei primi giorni di settembre, di un tavolo permanente dell’autotrasporto merci e della logistica. Questo tavolo sarà presieduto dal ministro e aperto alle associazioni di categoria, alla committenza e alla Presidenza del Consiglio, fungendo da strumento stabile di confronto su logistica nazionale, normative, intermodalità e investimenti.

    Alessandro Peron, segretario generale di Fiap, ha commentato: «Lo sblocco dei 300 milioni e l’avvio del tavolo permanente sono due risultati concreti, che confermano l’impegno assunto dal Governo dopo l’intesa di Palazzo Chigi. Ma non possiamo permetterci ritardi: il gasolio è già tornato a salire e per migliaia di imprese ogni settimana persa pesa sui bilanci. Il tavolo permanente dovrà essere lo strumento per dare risposte rapide e strutturali, a partire dal rinnovo del parco mezzi».